NEXTA incontra le PMI scaligere per parlare di creazione e difesa del valore

NEXTA incontra le PMI scaligere per parlare di creazione e difesa del valore

Si è svolto il 21 ottobre scorso, presso il polo 311 Verona l’incontro organizzato da Nexta dal titolo Troppo bravi! Processi e valore delle imprese in cui si è discusso con i tanti imprenditori veneti presenti, di valore nelle aziende come sistema integrato di processi.

Relatori e platea hanno analizzato insieme lo “stato di salute” delle piccole e medie imprese nazionali alla luce delle sfide del nostro tempo, raccontando esperienze ed esaminando con i professionisti di Nexta le questioni che nel prossimo futuro sarà necessario risolvere per la sopravvivenza, e poi la crescita, di questo patrimonio imprenditoriale di valore inestimabile.

L’avvocato Alessandra Zotti ha aperto la sessione con un’introduzione sulle PMI familiari: “un universo molto variegato”, accomunato da un obiettivo sempre identico ad ogni latitudine: la sopravvivenza del family business.

Oggi la sopravvivenza delle aziende passa da una corretta gestione di molteplici aspetti che vanno affrontati tramite processi integrati: crescita dimensionale, internazionalizzazione, apertura del capitale a terzi, ma anche passaggi generazionali e modelli di governance.
Nodi cruciali da sciogliere affinché non si disperda quello che è anche un patrimonio di conoscenza di valore immenso.

La relazione di Marco Palamidessi, dottore commercialista e senior partner di Nexta, ha fotografato lo stato delle PMI italiane alla luce di dati socio-economici e finanziari, con un particolare focus sulla questione del ricambio generazionale e dell’impatto sulle performance aziendali rilevando, ad esempio, come l’età degli organi amministrativi oltre un certo punto (70+) incida negativamente sulla propensione alla crescita.

Alla luce di una panoramica avvincente quanto potenzialmente rischiosa, Mauro Puppo, dottore commercialista e amministratore delegato di Nexta ed Enrico Mantovanelli, private banker e autore del libro “L’Ultimo Scatto”, hanno quindi approfondito il tema del passaggio del testimone: un processo da affrontare per tempo, a tutti i livelli, con la giusta consapevolezza anche degli aspetti umani e collocandolo all’interno di un piano di azioni sinergiche.

Mauro Puppo ha affermato: «oggi siamo tutti orientati alla crescita: “grandi” sono gli operatori con cui le nostre imprese si misurano ogni giorno, soprattutto quando guardano oltre confine. Bisogna allora sapersi preparare, affrontando le sfide con un approccio sinergico. Prendiamo ad esempio il passaggio generazionale. Dire che si tratta di un processo è corretto. Pensare che però sia sufficiente affrontarlo senza considerare le altre leve in gioco quali la governance, la capitalizzazione anche con l’ingresso di capitali esterni, l’internazionalizzazione, è sbagliato. La visione olistica dell’azienda è per noi essenziale: l’intervento deve essere integrato»

La notizia è stata ripresa su

Diritto24

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