Studi legali sempre più grandi. Il 2019 è l’anno delle aggregazioni – Italia Oggi –

Studi legali sempre più grandi. Il 2019 è l’anno delle aggregazioni – Italia Oggi –

Antonio Ranalli ha condotto per Italia Oggi un’indagine sulle aggregazioni professionali nate nel corso del 2019.
Il 2019 si prospetta come l’anno delle fusioni tra studi legali. Gli ultimi mesi sono stati caratterizzati da un inedita vivacità del mercato legale. Aspetto che in passato riguardava soprattutto i grandi studi internazionali che, nel momento in cui si apprestavano ad aprire sedi in Italia, molte volte procedevano all accorpamento di studi già esistenti e con cui c erano già un rapporto di collaborazione. Un fenomeno che invece oggi riguarda soprattutto realtà di varie dimensioni, con una vivacità anche nelle realtà di provincia, sempre con l obiettivo di crescere ed espandersi sul mercato.

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Altra realtà nata i primi mesi di quest anno è Nexta, società tra avvocati e commercialisti nata dalla fusione di quattro realtà professionali già storicamente legate alle piccole e medie imprese del centro-nord Italia «che hanno deciso di aggregarsi affrontando nuove sfide con l obiettivo di continuare ad affiancare le imprese nella loro attività con servizi multidisciplinari sempre più integrati e ad alto valore aggiunto», come spiega il presidente Giulio Cerioli.
«Questo è quanto ci chiedevano i nostri clienti e che noi abbiamo deciso di creare per soddisfare i loro bisogni e le loro esigenze. Siamo un business partner strategico vicino al territorio, grazie a un team che conta oggi circa 50 professionisti, di cui 12 soci fondatori. Nexta si è costituita in forma societaria ed è una Sta Srl, perché abbiamo voluto sin da subito creare vicinanza e relazione speculare con i nostri clienti».
Capitalizzazione, internazionalizzazione, gestione dei processi, innovazione, modelli di controllo e gestione, M&A sono queste alcune delle sfide che oggi le pmi si trovano ad affrontare nella loro quotidianità.
«Abbiamo deciso di specializzare la nostra offerta», prosegue Cerioli, «su tematiche concrete e ben delineate quali, per esempio, il passaggio generazionale, la finanza e il contenzioso, che possono essere risolte con soluzioni su misura tailor made , grazie alle competenze congiunte di avvocati e commercialisti ».
Nexta si mette in evidenza anche per la propria organizzazione interna: ha infatti ideato e adottato un algoritmo per la ripartizione degli utili che incentiva il lavoro di squadra ma al tempo stesso valorizza le attitudini e capacità individuali. «Solo il 5% dell utile netto conseguito dalla società sarà distribuito tra i soci in proporzione alle quote di partecipazione al capitale», conclude Cerioli. «Il 95% è invece ripartito di anno in anno in modo variabile in proporzione al contributo fornito da ciascuno alla creazione del “valore aggiunto netto”».

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